Roma, 2 lug – “L’etichetta nutrizionale a semaforo sugli alimenti adottata dalla grande distribuzione commerciale in Gran Bretagna e in Francia boccia ingiustamente quasi l’85% in valore del Made in Italy a denominazione di origine (Dop). E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti sui rischi dell’alleanza franco-inglese annunciata dal distributore francese Carrefour e la maggiore catena di supermercati del Regno Unito, Tesco, per una partnership strategica sugli acquisti congiunti di prodotti per i propri marchi (private label). “L’alleanza non solo aumenta pericolosamente lo squilibrio di potere contrattuale tra pochi grandi gruppi della grande distribuzione commerciale e le imprese agricole, ma rischia di consolidare in Europa un sistema di etichettatura, fuorviante discriminatorio e incompleto che finisce per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali che da secoli sono presenti sulle tavole per favorire prodotti artificiali di cui in alcuni casi non è nota neanche la ricetta”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel denunciare “le distorsioni provocate dal sistema di informazione visiva che è stato adottato con formule diverse in Gran Bretagna e Francia”. Per l’Italia a essere bocciati dal semaforo rosso inglese ci sono tra gli altri – ha sottolineato Moncalvo – le prime tre specialità dop made in Italy più vendute in Italia e all’estero come il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma, ma si arriva addirittura a colpire anche l’extravergine di oliva, considerato un elisir di lunga vita e il simbolo della dieta mediterranea”. (SEGUE)