Solo due provvedimenti approvati dal Parlamento in due mesi? “Noi tutti cittadini stiamo vivendo in un momento storico di grande complessità. Se non inondiamo subito il paese di nuove leggi, io sono contento. Aggiungo che l’opzione preferibile è l’opzione zero: di migliorare la vita del cittadino senza fare una legge. Deve tremare il polso dei parlamentari quando si vota una legge. Perché deve essere studiata e meditata. Gli italiani vogliono poche leggi fatte bene. Noi dobbiamo procedere con ponderatezza a sistemare il Paese”. Lo afferma, in una intervista a Repubblica. Riccardo Fraccaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento con la delega alla democrazia diretta. Ed annuncia che si mira a consentire “ai cittadini di controllare l’attività dei loro rappresentanti e di intervenire nel caso si sentissero traditi. Rendendo effettivi gli strumenti esistenti come il referendum abrogativo e introducendo il referendum propositivo con una riforma costituzionale, diffondendolo anche a livello locale, regionale e comunale. Presenterò un disegno di legge in Parlamento al più presto. E per quanto riguarda i referendum abrogativi, vorremmo abolire il quorum di partecipazione come suggerisce lo stesso Consiglio d’Europa e anche semplificare la procedura di raccolta del le firme”. Secondo il ministro “questo governo sta lavorando bene e tutte le politiche sono condivise. Sono convinto che la Lega senza di noi non sarebbe stata in grado di fare quello che stiamo realizzando e viceversa. Questo dimostra che la sinergia tra le due forze è efficace ed efficiente”. In merito alle politiche sull’immigrazione si dice “soddisfatto perché stiamo raggiungendo degli obiettivi importanti. È necessario su questi temi abbandonare le ideologie ed essere concreti e la concretezza non manca a questo governo. In generale stiamo realizzando quel che abbiamo promesso”. Poi una battuta sul taglio dei vitalizi: “ I ricorsi sarebbero antistorici, perché rappresentano il tentativo di conservare delle posizioni di rendita che non solo l’opinione pubblica non condivide ma lo stesso spirito della Costituzione ne ravvisa l’illegittimità sostanziale. L’equità sociale è quello su cui è fondata la nostra Carta e i vitalizi sono il simbolo delle disuguaglianze”. E sulla Flat tax: “Una aliquota unica senza differenziare sarebbe incostituzionale. Per questo sono state introdotte detrazioni nel nostro programma di governo”. E replica al Pd il quale scommette sulla spaccatura dei pentastellati: “Se fosse così, vorrebbe dire che si sono trasformati in gufi: è la profezia che si autorealizza”. (3 lug – red)
