Strasburgo, 3 lug – “Nelle 70 pagine del documento programmatico dell’Austria, che dal 1° luglio è presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea, non è mai menzionata la parola solidarietà. Speriamo si tratti semplicemente di una svista, perché i paesi di primo approdo non vanno lasciati soli. Presidente Kurz, non commetta la sciocchezza di trasformare l’Italia nel campo profughi dell’Europa”. Così Laura Agea, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, si è rivolta al cancelliere austriaco durante il dibattito sul semestre di presidenza austriaca. “Gli impegni presi all’ultimo Consiglio europeo grazie all’abile lavoro del governo italiano devono essere rispettati e portati avanti. Vogliamo azioni condivise tra gli stati membri sul tema immigrazione e riforma del regolamento Dublino sulla base di un equilibrio tra responsabilità e solidarietà. Su questo non arretreremo di un centimetro. Inoltre, auspichiamo che la presidenza austriaca lavori per proteggere i cittadini dal precariato, dall’austerità e dalla disoccupazione. Solo così l’Europa può ritornare credibile”, conclude Agea. (red / PO / UE)