Roma, 3 lug – “Sia da politico sia da imprenditore sono convinto che questo decreto possa solo arrecare danni all’Italia, causando una contrazione degli investimenti delle imprese e determinando di conseguenza una diminuzione dei posti di lavoro”. Lo afferma Eugenio Sangregorio, presidente dell’Usei, in merito al decreto dignità. “Questa norma – continua il presidente dell’Usei – determina in primis un irrigidimento del mercato del lavoro, esattamente quello che non serviva in questo momento al nostro Paese; in più andrà a mio parere a creare maggiore incertezza per tutti i lavoratori precari. Non vedo oggettivamente una situazione migliorativa rispetto al Jobs Act”. “Non mi convince nemmeno l’aumento dei contributi, che mi sembra una manovra punitiva nei confronti delle imprese, per le quali invece andrebbero studiate agevolazioni fiscali”, conclude Sangregorio. (Red)