Roma, 4 lug – “Non so se andremo d’accordo su tutto ma sono sicuro se che lavoreremo bene insieme sul taglio dei vitalizi e delle pensioni d’oro” ha affermato il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio intervenendo alla presentazione, precisando però: “Su questi temi se il legislativo farà il legislativo, l’esecutivo farà l’esecutivo e l’Inps farà l’Inps non ci saranno problemi”. Insomma, ognuno al proprio posto. Interrogato dai giornalisti sugli attacchi del vicepremier Matteo Salvini al presidente dell’Inps, Di Maio “conferma” Boeri: “Il presidente fino al 2019 sta in carica e per quanto mi riguarda è il mio interlocutore per l’Inps, poi non abbiamo affrontato il tema dei rinnovi”. Boeri, dal canto suo, non mette in discussione il principio che “l’Inps deve fare l’Inps”, ma precisa che “nel momento in cui vengono discusse delle questioni di rilevanza per il nostro istituto e per i giovani chiaramente diciamo la nostra”. Non si fa attendere molto la replica di Salvini: “‘Servono più immigrati per pagare le pensioni. . . cancellare la legge Fornero costa troppo. . . servono più immigrati per fare i tanti lavori che gli italiani non vogliono più fare. . .’. Il presidente dell’Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani. Dove vive, su Marte?”. (Roc)