Roma, 4 lug – “L’obiettivo prioritario del Governo sul tema è in questo momento rappresentato dalla volontà, da una parte, di alleggerire gli oneri ricadenti in capo alle famiglie senza che vengano in alcun modo compromesse le positive finalità di prevenzione che vanno riconosciute senza alcun dubbio alle vaccinazioni e, dall’altra, di consentire a tutti i minori di poter frequentare gli asili nido e le scuole dell’obbligo”. Lo afferma il ministro della Salute Giulia Grillo, rispondendo al question time alla Camera all’interrogazione del deputato Andrea Cecconi (Misto-Maie), in vista della scadenza il prossimo 10 luglio per la presentazione della documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione, senza la quale i bambini da 0 a 5 anni non potranno accedere a settembre alle scuole per l’infanzia. “Proprio in questi giorni – spiega Grillo – il Ministero della salute è al lavoro, insieme al Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca, per individuare le iniziative più idonee a tal fine, iniziative che terranno certamente conto di quel miglior bilanciamento tra il diritto all’inclusione, il diritto all’istruzione e il diritto alla tutela della salute individuale e collettiva che è rinvenibile nel contratto di Governo e che dunque costituisce la stella polare per la nostra attività in materia. Non si tratta di una semplice proroga, dunque, ma una significativa semplificazione dell’onere documentale a carico dei genitori dei minori di anni sedici che frequentano le scuole di ogni ordine e grado e i servizi educativi per l’infanzia”. (PO / SEGUE)