Roma, 4 lug – Rispondendo all’interrogazione di Vito De Filippo (Pd), Grillo spiega invece che il ministero della Salute si sta “attivando per promuovere una nuova campagna di informazione sul valore dei vaccini come fondamentale misura di prevenzione primaria. Ciò posto, oggi, grazie all’arresto del trend in diminuzione delle coperture vaccinali, è possibile tenere in maggiore considerazione le esigenze di semplificazione dell’attività amministrativa senza pregiudizio per l’interesse pubblico e la tutela della salute”. “Allo stesso tempo, questo Governo, nella ferma e sincera convinzione della centralità del ruolo del Parlamento nell’ambito delle istituzioni del Paese – aggiunge il ministro – ascolterà ogni seria e condivisa proposta di modifica della normativa vigente, nell’ottica di un migliore bilanciamento tra il diritto all’inclusione, il diritto all’istruzione e il diritto alla tutela della salute, individuale e collettiva. Un atto, questo, di doverosa attenzione alle prerogative parlamentari, che – mi spiace fare notare – non ha caratterizzato l’adozione del decreto sui vaccini da parte del precedente Governo, che non ha tenuto in debita considerazione le tante sollecitazioni provenienti dalle minoranze, che avrebbero potuto rendere più pacifica e serena l’applicazione della nuova normativa”. “Le dichiarazioni della ministra Grillo sono sconcertanti: vogliono eliminare con una semplice circolare l’obbligo di vaccinazione, introdotto peraltro con un decreto legge” scrive su Facebook il deputato del Pd Michele Anzaldi. (PO / Roc)