Strasburgo, 5 lug – “Con 318 voti contrari, 278 a favore e 31 astenuti, il Parlamento europeo ha rigettato il mandato per avviare le negoziazioni con il Consiglio sulla riforma del copyright. Si è persa purtroppo una grande occasione, quella innanzitutto di non lasciarsi intimidire da una massiccia campagna di disinformazione orchestrata sapientemente e finanziata da questi grandi gruppi per difendere lo status quo dietro la scusa di difendere la libertà degli utenti”. Così in una nota gli europarlamentari del Pd Costa e Morgano. “Ma soprattutto – continuano i due dem – l’occasione unica che rischia di non ripresentarsi più in questa legislatura di riconoscere il valoro morale e economico del lavoro intellettuale e creativo e il principio di giusta remunerazione per artisti e creativi. Il testo respinto dal Parlamento, che tornerà in discussione alla prossima Plenaria di settembre con potenziali rischi di peggioramento, avrebbe chiarito una volta per tutte la responsabilità di quelle piattaforme online che, memorizzando, indicizzando, e quindi sfruttando commercialmente il materiale coperto da copyright, fanno ingenti guadagni col lavoro altrui, senza essere minimamente obbligati a stipulare contratti di licenza coi titolari di diritti, trincerandosi dietro l’esenzione di responsabilità riconosciuta da una normativa obsoleta di ben diciotto anni fa”. (red / UE / PO)