Parigi – C’è tempo fino a venerdì 31 agosto per visitare all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi la mostra fotografica dedicata alle Marche. In mostra gli scatti di Emanuele Scorcelletti e Antonio Martinelli. Scorcelletti è un fotografo di origine italiana, francese d’adozione e cresciuto in Lussemburgo. Con una Leica M6 ha deciso di percorre le Marche, regione natale di suo padre: “Laggiù il tempo si ferma. Ritorno bambino, tutto mi meraviglia”. Nelle sue immagini senza tempo, mistiche e piene di nostalgia, ritroviamo l’espressività e la melanconia dei grandi fotografi italiani come Giacomelli e Branzi, ma anche l’arte dell’”istante decisivo” incarnato da Cartier Bresson. Martinelli, fotografo veneziano ma parigino d’adozione è conosciuto a livello internazionale per le sue fotografie del sub-continente indiano, pubblicate ed esposte in ogni parte del mondo. Con i suoi scatti ci offre l’occasione di scoprire un tesoro nascosto nello scrigno delle colline marchigiane: quando si lascia la pianura di Pesaro, città dell’Adriatico, e si percorrono, con i primi raggi di sole, le piccole vie del Parco naturale di Monte San Bartolo. (9colonne)