Trento, 6 lug – Soffia un vento nuovo a Tashkent. Nel settembre 2016 Shavkat Mirziyoyev succede a Islam Karimov, che per 26 anni aveva imposto un feroce regime sull’Uzbekistan. Inaspettatamente, il nuovo presidente diventa il motore di una serie di riforme che stanno incidendo sul sistema politico e sociale uzbeko, venendo a toccare anche sfere quali quella dei diritti umani e della libertà di espressione. Nel 2017 l’interscambio commerciale fra Roma e Tashkent si è attestato attorno ai 200 milioni di euro, di cui quasi 170 rappresentano l’export italiano. Oltre la metà delle esportazioni italiane sono composte da macchinari e apparecchiature. L’attuale strategia di sviluppo economico dell’Uzbekistan può generare nel prossimo futuro interessanti opportunità per le imprese italiane specializzate nelle forniture di beni e servizi per il comparto energetico, la meccanizzazione agricola, la trasformazione alimentare, la meccanica e il turismo. Fra i maggiori fattori d’attrazione per gli investitori internazionali ci sono anche le Zone economiche speciali tese a favorire gli investimenti diretti esteri. L’Uzbekistan, inoltre, dispone di importanti riserve di gas naturale e metalli rari. In questo scenario l’Italia ha un ruolo importante da svolgere. Se ne parla domani mattina a Levico Terme, presso la sede della Biblioteca Archivio del CSSEO nel convegno “La primavera di Tashkent. L’uzbekistan si apre al mondo”. Partecipano: Emanuele Giordana (presidente di Afgana) , Fernando Orlandi (presidente della Biblioteca Archivio del CSSEO): L’Uzbekistan dal 1991 ad oggi, Fabio Indeo (Nato Defense College Foundation): La politica estera uzbeka, tra sicurezza e cooperazione regionale, Davide Cancarini (Ricercatore indipendente): Fine dell’isolazionismo uzbeco, potenziali implicazioni per la regione centro asiatica, Claudia Palazzo (MIREES): La Repubblica Popolare Cinese e l’Uzbekistan, Michele Brunelli (presidente del Centro Studi sul Caspio e Università di Bergamo): La strategia di sviluppo dell’Uzbekistan 2017-2021, Eugenio Novario (Eurasian Businness Dispatch): Lo sviluppo delle relazioni industriali tra l’Uzbekistan e l’Europa alla luce delle recenti riforme economiche di Taskhent, Ermanno Visintainer (Ricercatore indipendente): Un profilo della moderna letteratura uzbeka. (SEGUE)