Roma, 6 lug – Per quanto concerne il consumo delle droghe sintetiche, sebbene in termini assoluti i volumi appaiano ancora modesti, si è registrato un incremento di questo fenomeno, favorito dal ricorso sempre più marcato agli ordini di acquisto elettronici attraverso le piattaforme presenti nel web.
In questa prospettiva, nell’anno di riferimento, la D.C.S.A. ha potuto consolidare ulteriormente la sua partecipazione al Sistema Nazionale di Allerta Precoce della Presidenza del Consiglio dei Ministri e rafforzare le proprie aliquote operative sia per il monitoraggio delle reti elettroniche che per l’attività di coordinamento investigativo nel settore delle cosiddette Nuove Sostanze Psicoattive; ampliare l’offerta formativa a vantaggio degli operatori di polizia, italiani e stranieri, impiegati in questi ambiti di servizio.
Risultano immutate le direttrici del traffico che attingono i confini dello Stato.
I dati concernenti le partite di droga intercettate nelle aree di frontiera nazionali, circa il 30% del volume complessivo, continuano ad evidenziare che la maggior parte dello stupefacente sequestrato in tale ambito (circa il 95%), viene intercettato negli specchi d’acqua prospicienti alle coste, in acque internazionali o all’interno del mare territoriale, e lungo la frontiera marittima.
(red)