Roma, 6 lug – il quadro sintetico degli andamenti tendenziali dell’ultimo decennio indica sviluppi positivi con riferimento agli obiettivi istruzione di qualità (goal 4), industria, innovazione e infrastrutture (goal 9), consumo e produzione (goal 12).
L’effetto della crisi economica è evidente dall’analisi dei dati del quinquennio che va dal 2006 al 2011, con un numero maggiore di indicatori che peggiorano per gli obiettivi 1 (povertà), 8 (lavoro), 11 (città) e per il goal 7 (energia sostenibile). Registrano andamenti tendenziali leggermente positivi gli indicatori relativi ai goal 4 (istruzione), 5 (uguaglianza di genere), 9 (industria, innovazione ed infrastrutture) e 12 (consumo e produzione).
Nel quinquennio più vicino (dal 2011 al 2016) si rilevano moderati progressi: si attenuano le variazioni fortemente negative, presenti nel goal 1 (povertà) e 11 (città), oltre a quella del goal 3 (salute); presentano variazioni leggermente positive i goal 4 (istruzione), 5 (uguaglianza di genere), 7 (energia sostenibile), 9 (industria, innovazione e infrastrutture) e 12 (consumo e produzione); più del 30% degli indicatori rimangono invariati, in particolare per i goal 8 (lavoro), 16 (pace, giustizia ed istituzioni), 10 (ridurre le disuguaglianze). (red)