Roma, 6 lug – A maggio i flussi commerciali con i paesi extra Ue si sono ridotti in misura più accentuata per le esportazioni (-3,0%) rispetto alle importazioni (-0,8%). Applicando un’analisi shift-share alla variazione tendenziale del primo trimestre 2018, si evidenziano le differenze nelle performance settoriali delle esportazioni verso i due mercati di sbocco. Il numero di settori per cui le esportazioni sono cresciute più rapidamente rispetto alla media nazionale è più alto nei mercati Ue rispetto a quelli dell’area extra Ue.
Ad aprile la produzione del settore delle costruzioni ha registrato un forte aumento congiunturale (+2,5%) ma nella media del trimestre febbraio-aprile la tendenza rimane negativa (-2,5% rispetto ai tre mesi precedenti).
Nel primo trimestre 2018 il processo di recupero degli investimenti delle società non finanziarie ha evidenziato una battuta d’arresto (-2,6% la variazione congiunturale) e anche il tasso di investimento, definito come rapporto tra investimenti fissi lordi e valore aggiunto a prezzi base ha segnato una diminuzione di 0,7 punti percentuali mantenendosi comunque su valori più elevati rispetto a quelli di fine 2016. (red)