Padova, 6 lug – Un team internazionale di ricerca di cui fa parte Claudia Agnini del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova scopre, attraverso l’analisi dei sedimenti e della membrana lipidica di organismi appartenenti al phylum Thaumarchaeota, il ruolo predominante dei gas serra nelle dinamiche climatiche del passato e del presente. Le ricostruzioni del clima del passato geologico caratterizzati da periodi estremamente caldi e con alti valori di pressione parziale atmosferica dell’anidride carbonica (pCO2) si stanno rivelando estremamente utili per costruire modelli predittivi climatici attendibili. Conoscere le temperature di un lontano periodo storico in una certa area e poterne spiegare la genesi, permetterebbe la costruzione di modelli di previsione molto affidabili per il futuro. Per il passato geologico le stime delle paleotemperature vengono “dedotte” utilizzando degli indicatori ricavati da fossili presenti nei sedimenti che si trovano in fondo all’oceano. Grazie a spedizioni oceaniche che sono in grado di recuperarli è possibile utilizzare alcune loro caratteristiche geochimiche per ricostruire le paleotemperature. Nel lavoro pubblicato su Nature, a cui ha partecipato Claudia Agnini del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova, per la prima volta si presenta un insieme completo di dati sulle temperatura, ricavato dall’analisi di materiale proveniente dai fondali del Golfo di Guinea, che copre tutto l’Eocene (56-34 milioni di anni fa). (BIG ITALY / SEGUE)