Roma, 24 lug – Piero Fassino, titolare degli Affari Esteri del Governo Ombra, e Luciano Vecchi, membro della Direzione nazionale del PD, hanno incontrato questa mattina i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del Ministero degli Affari Esteri. Erano presenti i dirigenti di Sindmae, Cgil, Cisl, Uil. Nell’incontro sono stati affrontati i principali problemi relativi alle risorse e all’organizzazione del Ministero degli Esteri.In maniera particolare Fassino ha sottolineato “la forte preoccupazione per il taglio di risorse essenziali per le funzioni internazionali, previsto nella manovra economica del governo Berlusconi”. “Occorre garantire – ha detto Fassino – le risorse necessarie al ruolo che l’Italia deve giocare sulla scena internazionale, anche in vista della presidenza G8 che l’Italia ricoprirà nel 2009. I tagli drammatici previsti per le sedi estere e per la cooperazione allo sviluppo sono inammissibili e in aperta contraddizione con la volontà proclamata di una più forte presenza italiana nel mondo”. “I milioni di cittadini italiani che vivono e lavorano all’estero, le migliaia di imprese italiane che operano nel mondo, hanno bisogno del sostegno di una rete diplomatica e consolare in grado di funzionare al meglio”. Fassino ha ribadito l’impegno del Partito Democratico, già nel voto sulla manovra economica per il 2009, a battersi affinché siano garantite le condizioni di funzionamento di un Ministero di importanza strategica.
(Sis)