Roma, 11 lug – “La maggior parte delle persone che arrivano in Italia, passano dalla Libia. L’80% delle donne che passano dalla Libia vengono stuprate. E’ un trattamento che viene riservato anche agli uomini più giovani, che vengono torturati e abusati in ogni maniera. Quando arrivano da noi e fanno domanda d’asilo, le commissioni hanno davanti persone che sono in una condizione fisica e psicologica decisamente precaria e hanno bisogno d’assistenza”. Lo ha detto ad Agorà Estate, su RaiTre, Carlotta Sami, portavoce Unhcr. (PO / red)
