Roma, 11 lug – Il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano, ha inviato un messaggio di cordoglio ai familiari del militare e al capo di Stato Maggiore dell’Esercito, appena appresa la notizia della morte dell’alpino Maurizio Giordano morto questa mattina mentre stava tentando l’ascensione alla cima del monte Gasherbrum IV sul versante pakistano della catena del Karakorum. Il caporal maggiore scelto dell’Esercito, componente di una spedizione alpinistica della Sezione Militare Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito, intorno alle ore 6 (in Italia), è precipitato da un seracco di ghiaccio ed a nulla sono valsi gli immediati tentativi di soccorso da parte dei commilitoni. La spedizione militare era iniziata lo scorso 10 giugno, nell’ambito delle attività addestrative di alta montagna che, periodicamente, sono condotte dagli atleti militari del Centro Addestramento Alpino. Della spedizione, oltre a Giordano, fanno parte il maggiore Valerio Stella, il caporal maggiore capo Marco Majori, già autore di importanti ascese in sud America e nell’area pakistana, il caporal maggiore scelto Marco Farina, “veterano” della catena dell’Himalaya. Al team militare è aggregato anche Daniele Bernasconi, guida alpina del CAI di Lecco di provata esperienza. Per Maurizio Giordano si trattava della prima esperienza in quest’area, che ne segnava l’ingresso ufficiale nel mondo dell’alpinismo d’élite extraeuropeo, dopo aver affrontato decine di impegnative arrampicate in ambito europeo. (red)
