Roma, 11 lug – Gli addetti in R&S sono pari a 6.400, più della metà donne. E con 1,5 miliardi investiti nel 2017 (il 7% del totale) l’industria farmaceutica è terza in Italia tra i settori manifatturieri per investimenti in R&S, cresciuti del 22% negli ultimi 5 anni (300 milioni di euro in più). Di più della media degli altri Paesi europei (16%). Ed è prima per spese per innovazione per addetto. È quanto emerge dai dati diffusi da Farmindustria, che oggi in un’assemblea pubblica all’Auditorium Conciliazione di Roma celebra i 40 anni delle imprese del farmaco in Italia. Ricerca che si sviluppa sempre più in partnership con: università, centri clinici di eccellenza, Pmi biotech, start-up, enti no-profit, nel pubblico e nel privato. Un’open innovation che garantisce alle imprese i migliori talenti sul mercato e alimenta il sistema nazionale della ricerca a beneficio di tutto il Paese. (PO / Roc)
