Roma, 11 lug – Ma soprattutto Fico ha sottolineato che è fondamentale “la corretta applicazione delle regole di concorrenza. In particolare la vigilanza sulle concentrazioni e sugli abusi di posizioni dominanti che assume in questo ambito un’importanza particolare per l’effettività dei valori costituzionali del pluralismo e della libertà di opinione e di informazione nonché per i diritti degli utenti”. “E proprio questa stretta connessione fra regole di concorrenza e principi costituzionali- ha aggiunto il presidente della Camera – sollecita il legislatore a una riflessione sulla disciplina delle posizioni dominanti nel Sistema Integrato delle Comunicazioni, così come sulla disciplina degli incroci proprietari. Una riflessione volta a verificare se le norme vigenti siano sempre attuali ed efficaci rispetto alle finalità per cui sono state pensate”. “Le soglie di concentrazione nel sistema delle comunicazioni – ha continuato Fico – dovrebbero costituire per il legislatore il presupposto di un ragionamento non più rinviabile anche sulla disciplina del conflitto d’interessi”. Fico pensa a “una riflessione organica del Parlamento su questi temi che sono strettamente collegati fra loro. Questi temi vanno affrontati – ha sottolineato – da questo Parlamento e il tema del conflitto di interessi generale che vige nel nostro Paese è una riforma ed è una legge che deve essere affrontata a tutti i costi in questa legislatura”. (Gil)
