Roma, 11 lug – Fiore all’occhiello del settore è l’occupazione giovanile: secondo i dati Inps, dal 2014 al 2016 gli addetti under 35 nell’industria farmaceutica sono aumentati del 10%, rispetto al +3% del totale dell’economia e rappresentano il 55% del totale degli addetti in più e quasi tutti sono a tempo indeterminato (3 su 4). E nella farmaceutica sono tante le donne, pari al 42% degli occupati, molto di più rispetto alla media del totale industria (25%). Servono “finanziamenti adeguati, meccanismi più moderni di gestione della spesa, il rispetto della proprietà intellettuale, la tutela del brevetto e del marchio, l’accesso ai nuovi farmaci rapido ed omogeneo su tutto il territorio, per assicurare a tutti i cittadini il diritto alle cure migliori, ovunque essi vivano” afferma il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi, intervenendo all’assemblea pubblica. Secondo Scaccabarozzi “perché queste sfide siano vinte dobbiamo puntare sulla partnership per portare all’estero un’immagine vincente dell’Italia. Ci rendiamo conto che è un obiettivo ambizioso e che per conseguirlo dobbiamo stare tutti dalla stessa parte: quella del Paese. Con un’alleanza tra le Istituzioni e le imprese per risolvere i problemi urgenti e fondare una nuova governance del farmaco di lungo respiro”. “Ci rivolgiamo al nuovo Governo per dare il nostro contributo di idee e di proposte concrete che auspichiamo possano essere utili allo sviluppo del Paese – sottolinea Scaccabarozzi – il ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria ha posto giustamente al centro dell’azione di Governo ‘il perseguimento prioritario della crescita dell’economia’. Noi siamo e vogliamo continuare ad essere leva di crescita. Noi crediamo e vogliamo continuare a credere in questo Paese, come abbiamo fatto in questi splendidi quarant’anni”. (PO / BIG ITALY / SEGUE)
