Roma, 13 lug – Le differenze territoriali negli abbandoni scolastici precoci sono molto forti – 18,5% nel Mezzogiorno, 10,7% nel Centro, 11,3% nel Nord – e non accennano a ridursi.
Nel 2017, la quota di 30-34enni in possesso di titolo di studio terziario è pari al 26,9% (39,9% la media Ue). Nonostante un aumento dal 2008 al 2017 di 7,7 punti
l’Italia è la penultima tra i paesi dell’Unione e non è riuscita a ridurre il divario con l’Europa.
Nonostante la quota di 30-34enni con un titolo terziario sia bassa anche tra i cittadini italiani (30,1%) tra gli stranieri scende all’11,8 (il gap di cittadinanza nella media Ue è invece inferiore ai 5 punti). La quota di 30-34enni laureati, già bassa nel Nord e nel Centro (30,0% e 29,9%), nel Mezzogiorno si riduce al 21,6%, con un divario territoriale in aumento. Il divario di genere è a favore delle giovani donne – è’ laureata oltre una giovane su tre a fronte di un giovane su cinque – superiore a quello medio europeo e degli altri grandi paesi dell’Unione e in forte aumento. (SEGUE)