Roma, 13 lug – In Italia, il premio dell’istruzione – inteso come la maggiore occupabilità al crescere dei livelli di istruzione – è pari a 19,1 punti nel passaggio dal titolo secondario inferiore al titolo secondario superiore e a 9,7 punti nel confronto tra quest’ultimo ed il titolo terziario. I vantaggi nell’occupazione sono maggiori proprio laddove si rilevano le maggiori criticità ossia per le donne e nel Mezzogiorno.
La quota di giovani con medio e alto titolo di studio che non studiano e non lavorano è in deciso calo negli ultimi tre anni (dal 28,3% al 25,5% e dal 26,4% al 21,4%, rispettivamente); minimo invece il decremento dei NEET tra i giovani con al più la scuola secondaria inferiore (dal 23,9% al 23,4%). (SEGUE)