CAPODIMONTE, CONCERTO-SPETTACOLO DI PEPPE BARRA: “E CAMMINA CAMMINA”
Appuntamento da non perdere sabato 14 luglio alle 21 sul Belvedere del Museo e Real Bosco di Capodimonte con il Maestro Peppe Barra che propone un concerto-spettacolo tratto dal suo ultimo disco “E Cammina Cammina”, un omaggio al suo cammino artistico iniziato cinquant’anni fa. Un viaggio attraverso il vasto paesaggio culturale attraversato da Barra che propone canzoni vecchie e nuove di autori diversi, in un crescendo di emozioni e di musica: dagli autori del passato come Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come Vasame di Enzo Gragnianiello e Cammina, cammina di Pino Daniele, ai testi recitati di Tiempo in cui la creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto, in questo eterno cammino di musica e poesia. Voce e dialetto sono gli strumenti principali del suo lavoro. La sua voce gli consente di raggiungere in scena risultati mirabili, con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio e che sapientemente partecipano alla preparazione delle pozioni di Peppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse, creando un sound in cui si mescolano tradizione ed innovazione. Ritualità ed occhi aperti sul futuro, devozione per le tradizioni popolari sono al centro dello spettacolo. Al suo fianco sul palco del Belvedere Paolo Del Vecchio chitarra-mandolino, Luca Urciuolo pianoforte-fisarmonica, Ivan Lacagnina percussioni, Sasà Pelosi basso, Giorgio Mellone violoncello. Il concerto-spettacolo è inserito nella terza edizione del “Luglio musicale”, omaggio al glorioso Luglio musicale di Capodimonte riproposto, dopo il grande successo delle scorse edizioni, dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dedicato quest’anno al grande compositore italiano Gioacchino Rossini, nel 150esimo anniversario dalla sua scomparsa. Il concerto di Peppe Barra è promosso dal Museo e Real Bosco di Capodimonte e dall’associazione Amici di Capodimonte onlus, organizzato dalla Ravi Class Eventi e realizzato con il sostegno dell’azienda Rossopomodoro. (red)
NUOVOIMAIE: SPOLETO, PREMIO ALLA CARRIERA A PAGLIAI E KUSTERMANN
Anche quest’anno Nuovoimaie sarà presente al Festival dei 2Mondi di Spoleto per assegnare un premio alla carriera e tre borse di studio a talenti del settore musicale e audiovisivo, scelti meritocraticamente per essersi distinti per il loro percorso formativo. La cerimonia di assegnazione avrà luogo sabato 14 luglio al Teatro San Simeone, nell’ambito dello spettacolo “Dopo la prova” di Ingmar Bergman, che vede protagonisti i due vincitori Ugo Pagliai e Manuela Kustermann. Queste le motivazioni per il Premio alla carriera a Ugo Pagliai:“Per la grande professionalità unita all’umiltà nel proporre al pubblico cose sempre nuove, autentiche e che arrivano da dentro. Mostro sacro del teatro italiano, è un artista poliedrico presente sulle scene a 360° che ha sempre saputo donare ai personaggi interpretati, ma anche doppiati, umanità e calore nonché una modernità espressiva tale da renderlo riconoscibile sia dal grande pubblico televisivo che da quello più esigente del teatro”. Manuela Kustermann stata premiata “Per il valore culturale dato alla ricerca del nuovo sia nell’interpretazione dei complessi personaggi – anche maschili – cui ha dato vita, sia nella direzione del Teatro Vascello di Roma divenuto un punto di riferimento per la sperimentazione teatrale italiana e internazionale, ma anche per la danza. Primadonna dell’avanguardia teatrale dalla metà degli anni ’60 e per tutti gli anni ’70, ha saputo conferire grande forza espressiva a tutti i classici che ha portato in scena e che ha riscritto”. Ad Arianna Di Stefano, per il settore audiovisivo dello spettacolo, e a Jacopo Famà (flautista) e Marcello Sette (violoncellista) in quello della musica, saranno destinate invece le borse di studio e il Premio delle Arti. “L’obiettivo di questo riconoscimento – ha sottolineato Andrea Micciché, Presidente dell’Istituto che tutela i diritti degli artisti – è duplice: da un lato vogliamo offrire un supporto materiale ai giovani, dall’altro vogliamo dare un segnale importante di sostegno a tutti coloro che operano nel mondo dello spettacolo e della cultura in genere”.(PO / red)
ALBANO LAZIALE, AL VIA IL 27 LUGLIO LA VII EDIZIONE ANFITEATRO FESTIVAL
Al via il 27 luglio la VII edizione dell’Anfiteatro Festival di Albano con la prima nazionale del nuovo allestimento del Trovatore di Giuseppe Verdi prodotto da Europa Musica e interpretato da Paola Di Gregorio, Antonino Interisano, Domenico Balzani, Anastasia Pirogova. La regia è di Gianmaria Romagnoli, scenografia di Giovanni Di Mascolo, direttore d’orchestra Maurizio Morgantini. La rassegna, organizzata all’interno dell’area archeologica della cittadina laziale da Europa Musica con la direzione artistica del maestro Renzo Renzi, propone quattordici appuntamenti che vanno dalla musica lirica a quella folk, dai ritmi africani al jazz alla prosa, dal balletto al musical. Il 28 luglio Gino Paoli e Danilo Rea, voce e piano, propongono alcune delle canzoni più belle del cantautore genovese affiancate a classici internazionali e brani tratti dal repertorio napoletano. Domenica 29 la Compagnia di ballo Almatanz rappresenta La bella addormentata su musiche di Cajkovskij. Le coreografie di Luigi Martelletta imprimono allo spettacolo numerose sfaccettature che vanno dal neoclassico al contemporaneo. I Nomadi in concerto il 3 agosto celebrano i 55 anni della loro carriera eseguendo le canzoni che hanno segnato un’epoca. Il 4 Ascanio Celestini nella Ballata dei senza tetto racconta la periferia urbana attraverso personaggi e situazioni sempre diverse che ruotano attorno ad alcuni luoghi simbolo. Domenica 5 agosto l’Orchestraccia, formata da attori, cantautori e musicisti, partendo dalla tradizione romana popolare tra ‘800 e ‘900, propone nuove sonorità, rivisitazioni e inediti di grande effetto. L’8 Serata Astronomica a cura dell’Associazione Tuscolana di Astronomia: all’interno di un Planetario itinerante, operatori esperti mostrano la volta celeste alle varie latitudini. Con l’uso di telescopi i partecipanti possono osservare le stelle del cielo d’agosto. Giovedì 9 Moni Ovadia e Giovanni Seneca nel recital per voce e chitarra Rotte mediterranee svelano atmosfere e paesaggi, volti e musiche delle diverse aree che si affacciano sul mare nostrum. Venerdì 10 agosto secondo appuntamento con la lirica. In scena due atti unici allestiti da Europa Musica: Suor Angelica di Giacomo Puccini e Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. Interpreti Maria Tomassi, Vessela Yaneva, Gianluca Zampieri, Anna Sanachina, Carmine Monaco. Direttore Claudio Maria Micheli, regia di Marcello Lippi. L’11 sul palco dell’antico anfiteatro va in scena il musical Nunsense – Le amiche di Maria della Compagnia dell’Alba: un gruppo di suore scatenate è travolto da vicende spassose e surreali. Domenica 12 il gruppo Saodaj proveniente dall’isola de La Reunion, situata nel cuore dell’Oceano Indiano, propone suoni impetuosi e caldi nati dalla contaminazione dei ritmi africani con quelli europei e australi. Blas Roca Rey firma l’adattamento teatrale dell’Iliade di Alessandro Baricco in cartellone il 13 agosto. Interpretato da Blas Roca Rey stesso e da Monica Rogledi, lo spettacolo narra con veemenza e poesia le avventure di Achille, di Ettore, Andromaca, Elena e Ulisse. Tre musicisti e un cantante affiancano gli attori. Il 14 agosto Vincenzo Zingaro porta in scena la commedia di Plauto Il soldato spaccone (Miles Gloriosus). Partendo dalle gesta del protagonista, lo spettacolo evidenzia, tra comicità, improvvisazione, ironia, i percorsi storici che hanno portato all’evoluzione dell’archetipo plautino. Il Festival chiude mercoledì 15 agosto con La divina commediola di Giobbe Covatta. L’attore propone la sua versione dell’opera di Dante puntando dritto l’obiettivo sui diritti violati dei bambini e degli adolescenti in particolare nel Terzo Mondo. Un tema importante, drammatico, affrontato con determinazione ma con toni leggeri ricchi di comicità e sarcasmo.
ALDA MERINI ALL’ESTATE A NAPOLI
Tra i protagonisti di questa edizione di “Estate a Napoli”, lo spettacolo “Dio arriverà all’Alba” scritto e diretto da Antonio S. Nobili in memoria della celebre poetessa milanese a dieci anni dalla sua scomparsa. In scena giovedì 26 e venerdì 27 luglio alle ore 21.00 presso il Chiostro di San Domenico Maggiore, dopo il successo del debutto di gennaio 2018, la produzione approda a Napoli con un testo poetico e vivace in cui Alda Merini, interpretata da una straordinaria Antonella Petrone, accoglierà il pubblico nel suo quotidiano più intimo e controverso. La finestra sui navigli è aperta sull’interno, e da lì si affaccia alla poesia, alla sua radice umanissima e vivace. In fondo fare poesia, scriverla, dettarla, indossarla, altro non è che uno slancio vitale controverso e appassionato nei confronti del mondo intorno, una celebrazione di infinite possibilità. Alda Merini non si è lasciata fermata neanche dagli orrori della detenzione manicomiale, continuando a scrivere e a vivere e a offrirsi generosa. Antonio Nobili coglie appieno il senso e la restituzione di TeatroSenzaTempo è, a detta della critica, il “perfetto omaggio alla figura immensa di Alda Merini” (Fabrizio Corgnati) perché “chi meglio di un poeta può raccontare una poetessa?” (Flaminio Boni). (red)
IN SCENA!: COME PARTECIPARE ALL’ITALIAN THEATER FESTIVAL NY 2019
Kairos Italy Theater e KIT Italia annunciano la nuova edizione di In Scena! Italian Theater Festival NY 2019, il primo festival di teatro italiano a coinvolgere tutti i cinque distretti della città, realizzato in collaborazione con le principali Istituzioni culturali italiane e americane. E’ aperta la selezione delle proposte per il programma che sarà presentato a New York nel mese di maggio 2019 (varie sedi nei 5 distretti della città: Manhattan, Brooklyn, Queens, Staten Island e The Bronx). Il Bando , aperto anche al teatro ragazzi, si articola in due sezioni, entrambe con scadenza 15 settembre 2018: 1. Spettacoli; 2. Premio Mario Fratti. Il Festival seleziona spettacoli in prosa basati su testi e drammaturgie italiane, già presentati in Italia ma inediti a New York. I 7/9 spettacoli selezionati per il 2019, saranno assimilabili a ciascuna delle seguenti categorie: Women (W), LGTBQ, Ragazzi (R). In particolare, la categoria Women fa riferimento a spettacoli creati e prodotti da un team che sia almeno al 50% femminile. La selezione degli spettacoli sarà ultimata entro il 15 ottobre 2018. Il Mario Fratti Award premia un testo teatrale italiano mai messo in scena prima, che sia – in senso lato – rappresentativo della cultura italiana, anche locale/dialettale. L’autore riceverà come riconoscimento un’opera appositamente realizzata dall’artista spagnola Victoria Febrer, oltre alla traduzione in lingua inglese del testo e alla sua presentazione, in forma di lettura, nell’ambito del Festival. Nato con il fine ultimo di creare un dialogo permanente fra la nostra cultura e quella USA attraverso il mezzo vitale ed inclusivo del Teatro, alla sua sesta edizione In Scena! si è affermato come l’unica vetrina del Teatro Off italiano. Dal 2019, con la nascita in Italia del gemello OnStage! Festival, avrà un alter ego fondamentale per la costruzione di network internazionale permanente, solido riferimento sia per gli artisti, sia per gli operatori culturali italiani e statunitensi. Sul sito https://inscenany.com/ sono disponibili maggiori informazioni su mission e obiettivi del Festival. (BIG ITALY / red – 13 lug)