Roma, 13 lug – Di segno più molti dei dati che Zingaretti ha sottolineato, a testimonianza di come il Lazio sia oggi una grande realtà nazionale ed europea: +1,1% del PIL nazionale, che conferma la regione al secondo posto dopo la Lombardia; 980 le start up innovative, oltre il 10% di quelle italiane; +17,2% la crescita dell’export nel 2017, oltre il doppio della media italiana (+7,4%); 8,8% del valore aggiunto regionale che proviene da cultura e creatività; +7,4% di crescita di occupati (contro il 2% della media nazionale). Il Lazio, inoltre, si attesta al primo posto per numeri di laureati su una popolazione dai 25 ai 39 anni. “Questo non significa che abbiamo esaurito i nostri compiti, ma che dobbiamo continuare sulla strada intrapresa in nome della ripresa economica e della tenuta democratica. Oggi si chiude la prima parte di quell’impegno che avevamo preso: di verificare, dopo i primi cento giorni, che l’obiettivo di non voler vivere nella palude potesse essere raggiungibile. Ora sappiamo che possiamo farcela”, ha concluso Zingaretti. (bur)