Roma, 13 lug – Al contrario occorre rafforzare il budget – spiega Moncalvo – per una Pac che finanzi i beni pubblici europei di carattere territoriale e ambientale prodotti dall’agricoltura, recuperando con forza anche il suo antico ruolo di sostegno ai redditi e all’occupazione agricola per salvaguardare un settore strategico per la sicurezza e la sovranità alimentare e per contribuire alla crescita dell’intera economia europea attraverso la filiera produttiva che esso alimenta. Serve – continua Moncalvo – una più equa distribuzione delle risorse superando gli squilibri che hanno caratterizzato il passato. Un obiettivo che – precisa Moncalvo – deve essere raggiunto con una convergenza esterna ed interna per rendere i pagamenti diretti coerenti con parametri come i costi di produzione, il lavoro ed il valore aggiunto. E’ infatti necessario rappresentare meglio la diversità socio-economica delle diverse agricolture europee, senza applicare insopportabili tagli lineari. Solo così – conclude Moncalvo – si potranno rafforzare gli elementi positivi in una proposta che presenta al proprio interno luci ed ombre. (Red)