“Bisogna rilanciare il partito”. Questa la missione che Silvio Berlusconi ha affidato ad Antonio Tajani nominandolo vicepresidente di Forza Italia come spiega lui stesso in una intervista a La Verità. Ed assicura: “Avvierò una stagione di allargamento. Punterò su movimenti civici, società civile, congressi”. Per le Europee Berlusconi sarà candidato in tutti i collegi? “Non so, deciderà lui. C’era anche un’idea… Quella di candidarlo al Sud, per fare una grande battaglia per il Mezzogiorno”. Poi sostiene che il governo “cadrà da solo. Per le innumerevoli contraddizioni interne. È evidente che stanno insieme per un unico motivo… Spartirsi le poltrone”, “Che cosa ha a che fare il presidente Fico, che viene dai centri sociali, con gli elettori della Lega?”. Quindi interrogato sui tempi di questa caduta commenta ironico: “Il panettone gli va di traverso. Non so se mangiano l’uovo di Pasqua”. Fa quindi un punto molto critico sull’azione di governo: “Non stanno facendo nulla per l’economia. Dov’è la flat tax? E l’abolizione della Fornero? Non avevano detto che li approvavano al primo Consiglio dei ministri?”. Savona? “Non vedo strategia, al di là di dire: andiamo a Bruxelles e gliela facciamo vedere…”. Per il decreto dignità parla di “un disastro che danneggia le imprese. E che, senza voucher, farebbe solo aumentare il lavoro nero”. E aggiunge: “Come possono fare insieme reddito di cittadinanza, flat tax e abolizione della Fornero? Non scherziamo. Se lo fanno, dopo un mese non pagano più stipendi a maestri e carabinieri”, “io l’ho fatto lo sforamento. Quando ero commissario europeo diedi all’Italia la possibilità di sforare il tetto del 3 per cento per pagare i debiti della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese. Beh, non è stato utilizzato”, “certo che si può sforare. Ma dipende per fare cosa. Non si può sforare per incrementare il debito pubblico. Così si danneggia solo l’economia”. (16 lug – red)