Roma, 16 lug – Tra i protagonisti di questa edizione di “Estate a Napoli”, lo spettacolo “Dio arriverà all’Alba” scritto e diretto da Antonio S. Nobili in memoria della celebre poetessa milanese a dieci anni dalla sua scomparsa. In scena giovedì 26 e venerdì 27 luglio alle ore 21.00 presso il Chiostro di San Domenico Maggiore, dopo il successo del debutto di gennaio 2018, la produzione approda a Napoli con un testo poetico e vivace in cui Alda Merini, interpretata da una straordinaria Antonella Petrone, accoglierà il pubblico nel suo quotidiano più intimo e controverso. La finestra sui navigli è aperta sull’interno, e da lì si affaccia alla poesia, alla sua radice umanissima e vivace. In fondo fare poesia, scriverla, dettarla, indossarla, altro non è che uno slancio vitale controverso e appassionato nei confronti del mondo intorno, una celebrazione di infinite possibilità. Alda Merini non si è lasciata fermata neanche dagli orrori della detenzione manicomiale, continuando a scrivere e a vivere e a offrirsi generosa. Antonio Nobili coglie appieno il senso e la restituzione di TeatroSenzaTempo è, a detta della critica, il “perfetto omaggio alla figura immensa di Alda Merini” (Fabrizio Corgnati) perché “chi meglio di un poeta può raccontare una poetessa?” (Flaminio Boni). (PO / red)