New York, 29 lug – Nei primi decenni del 1900 gli italiani emigrati negli Stati Uniti frequentavano una Banca nei pressi di Grand and Mulberry Street (New York) dove effettuavano rimesse e acquistavano biglietti per la traversata transoceanica. In quegli stessi locali, nel cuore di Little Italy, sorge ora il Museo italoamericano, che sarà inaugurato dal presidente e direttore Joseph V. Scelsa nei primi giorni di settembre. L’edificio, intatto dal 1930, verrà aperto ai visitatori così come accoglieva i numerosi italiani a New York, con i vecchi esemplari di casse e la struttura di ricevimento dei clienti separata dal personale, quasi come fosse il parlatorio di una prigione. In una sala si potrà accedere ad un allestimento fotografico riguardante gli emigrati italiani di inizio secolo. Si tratta del primo Museo interamente dedicato alla comunità italiana emigrata a New York, dopo le strutture sull’Italia già presenti a New Orleans e San Francisco, ma sarà “l’unico – ha sottolineato Scelsa – focalizzato unicamente sull’esperienza dei connazionali nel Paese e riconosciuto dal Governo italiano”. Nei progetti del direttore, che ha acquistato nell’area adiacente a quello che sarà il primo nucleo del Museo 10mila metri quadrati di spazio da allestire, c’è per l’immediato futuro la preparazione di una nuova sala in quello che oggi è un negozio di barbiere. Poi, con un impegno di più ampio respiro, la struttura si svilupperà includendo anche una biblioteca e una sala cinematografica. (SEGUE)