Roma, 16 lug – Per lo scalo capitolino quella del turismo cinese è una sfida che “Adr sta vincendo ma è una sfida che non è finita e forse siamo solo agli inizi – spiega l’amministratore delegato di Adr Ugo de Carolis – Accogliamo 750 mila passeggeri cinesi all’anno, un numero che ha comunque opportunità di aumento. Stiamo lavorando ad accordi bilaterali per maggiori frequenze dei voli e siamo da tempo al lavoro per l’accoglienza dei turisti cinesi. Fiumicino è un aeroporto ‘welcome chinese’ ed ha organizzato processi per accogliere turisti cinesi con cartelli in lingua, personal shopper che parlano cinesi fino ad accordi importanti con partner digitali come Wechat. Abbiamo sviluppato collaborazioni con sistemi di pagamento digitali come Alipay e ora stiamo lavorando per agevolato il recupero dell’iva. Le opportunità dunque sono ancora molte e stimolanti” conclude l’ad di Adr. Nel corso del convegno, le maggiori realtà industriali e istituzionali coinvolte negli scambi tra i due Paesi (ADR, vettori cinesi pubblici e privati, tour operator, fornitori di servizi digitali), hanno convenuto sulla necessità di avviare una strategia unitaria per potenziare ulteriormente le opportunità di sviluppo economico e di traffico da e per la Cina, attraverso Roma e il principale aeroporto nazionale. (BIG ITALY / red)