“Se la Georgia rappresenta un’opportunità per l’economia italiana, crediamo che il Sistema-Italia offra numerosi elementi utili alla crescita economica e sociale di questo Paese. Quella italiana è una delle maggiori economie globali, siamo tra i principali Paesi esportatori, siamo la seconda manifattura d’Europa. Dalla meccanica all’alta tecnologia, dal design all’agroalimentare, dalla robotica all’ingegneria, le competenze, le realizzazioni, il modello di vita e lo spirito italiani rappresentano una combinazione di successo tra creatività e qualità”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo al business forum Italia-Georgia, nel corso della visita di Stato a Tblisi. Mattarella ha inoltre evidenziato come la Georgia si sia “dimostrata in questi anni partner affidabile, stabile, per l’Italia e per l’Unione Europea” e come vi siano “tutti i presupposti per una crescita significativa dei nostri rapporti economici, sia in termini d’interscambio sia di investimenti”. “Le nostre società – aggiunge il capo dello Stato – progettano e costruiscono infrastrutture di ogni tipo nei contesti più complessi, utilizzando i più elevati standard tecnologici e ambientali. Abbiamo fatto delle fonti rinnovabili, delle reti intelligenti, dell’efficienza e della diversificazione energetica uno strumento strategico. Abbiamo ereditato un patrimonio culturale e naturale straordinario, e siamo tra le principali destinazioni turistiche mondiali. Utilizziamo, quindi, il meglio delle nostre capacità per riqualificare i centri storici delle città e conciliare le esigenze della crescita con la preservazione della bellezza. L’agroindustria italiana è sinonimo di gusto, genuinità, tradizione e innovazione. Possiamo vantare il più vasto numero di prodotti certificati per denominazione geografica e per metodo di produzione. Gran parte della nostra economia è costituita da piccole e medie imprese, capaci di essere – come spesso si afferma con un’efficace espressione anglofona – ‘glocal’, di mantenere, cioè, il legame con il territorio, ma anche di competere sui mercati globali. Molti elementi, dunque – sottolinea Mattarella – manifestano la complementarietà tra Georgia e Italia”. (BIG ITALY / Roc – 17 lug)