Perugia, 17 lug – Non solo internazionalizzazione che pure rappresenta il momento di massima visibilità sui mercati internazionali – ha proseguito la presidente -, ma anche un sistema di politiche industriali che in questi anni ha voluto selezionare interventi a favore di quelle imprese che grazie alla crescita ed all’incremento a due cifre dei livelli occupazionali sono andate in contro tendenza nei momenti di crisi anticipando il vento della ripresa che ora spira per molti settori produttivi. In questo senso politiche regionali di sostegno alla ricerca e sviluppo ed agli investimenti su cui abbiamo investito decine di milioni di euro hanno virtuosamente integrato politiche industriali nazionali tese a diminuire il costo del lavoro e a sostenere gli investimenti tecnologicamente avanzati previsti dal piano Industria 4.0”. “Uno sforzo che per quanto ci riguarda – ha concluso la presidente Marini – continua con l’adesione al piano nazionale Space Economy che stiamo cofinanziando a vantaggio delle nostre imprese e la partecipazione agli accordi di innovazione che saranno avviati per lo specifico settore dai Ministeri competenti nei prossimi mesi oltre che con politiche industriali regionali che guardano alla competitività delle imprese come veicolo fondamentale per determinare la crescita delle opportunità di lavoro ed un impatto positivo sui territori in termini di responsabilità sociale che da sempre caratterizza le nostre imprese ed i nostri imprenditori”. “Grande soddisfazione per la qualificatissima presenza delle nostre imprese umbre del settore” – è stata espressa anche dal direttore di Sviluppumbria Mauro Agostini: “La partnership tra pubblico e privato – ha detto – rappresenta sempre più l’elemento essenziale per la competitività delle imprese e più complessivamente di un territorio. L’aerospazio si conferma settore trainante e grande occasione di formazione ed occupazione di risorse umane qualificate.” (BIG ITALY / Red)