Roma, 18 lug – Presso il Museo Civico Archeologico di Bologna, la mostra “Ritratti di famiglia. Personaggi, oggetti, storie del Museo Civico fra Bologna, l’Italia, l’Europa”, fino al 19 agosto, ripercorre un’ideale linea del tempo che va dal 1522, anno di nascita di Ulisse Aldrovandi, al 1944, anno di morte di Pericle Ducati, lungo la quale si dispongono oltre 350 oggetti simbolo suddivisi in 18 sezioni tematiche e caratterizzati dal legame con le principali figure che hanno contribuito alla formazione e allo studio delle collezioni del museo, tra i più importanti a livello europeo in ambito archeologico. Conducendo il visitatore lungo il percorso di sviluppo del modo di guardare all’antico, dal Seicento fino alla nascita della scienza archeologica e delle moderne strutture di valorizzazione e di tutela, si scoprono inaspettate aperture verso vicende storico-politiche, culturali e sociali, in una narrazione a più voci che proietta la città di Bologna in un panorama italiano ed europeo già a partire dal XVI secolo. (red)