Roma, 18 lug – In base all’intesa ratificata ieri a Tokyo, il Giappone eliminerà i dazi sul 94% di tutte le importazioni provenienti dall’Ue, incluso l’80% di tutti i prodotti alimentari, ittici e agricoli, che risulteranno così più economici sul mercato al dettaglio. Dal canto suo, l’Unione europea cancellerà le imposte sul 99% delle merci nipponiche garantendo, tra l’altro, una maggiore apertura distributiva su un periodo di otto anni per il mercato automobilistico, e nell’arco di 6 anni sugli apparecchi televisivi. L’accordo entrerà pienamente in vigore dopo l’approvazione dei rispettivi parlamenti, presumibilmente con marzo 2019. “Sin da ora è però possibile – precisa Accornero – supportare appieno le imprese attive o che vogliono aprirsi al mercato giapponese, come per ogni altro sbocco internazionale. In particolare, la bilancia commerciale lombarda con il Giappone ha segnato nel 2017 un +4% di importazioni, e uno straordinario +18,4% per l’export, destinati a incrementarsi ulteriormente dopo questa intesa.”