Roma, 18 lug – “Ma l’Onu preferisce il junk food alla dieta mediterranea che essa stessa ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità? Se olio e Grana sono come il fumo, cosa dire del cibo spazzatura e delle bibite gassate con o senza zucchero che ci propinano da anni le multinazionali?”. Se lo chiedono i deputati M5S della commissione Agricoltura in riferimento all’intenzione delle Nazioni Unite di penalizzare i prodotti che contengono zuccheri, grassi e sale, equiparandoli alle sigarette. “Sarebbe un danno economico enorme quanto ingiustificato al made in Italy e la negazione di una delle regole base della dieta mediterranea, per cui si deve mangiare tutto nelle giuste quantità. Questa moda di banalizzare il valore nutrizionale del cibo con un semaforo etichettandolo tout court come buono o come cattivo, senza badare alle dosi assunte e alla qualità intrinseca del prodotto, finisce per fare gli interessi dei colossi del cibo e penalizzare chi produce avendo a cuore la salute e la sicurezza dei consumatori” concludono i parlamentari M5S.