Roma, 30 lug – “La sicurezza nei quartieri continuerà a essere prerogativa della polizia, ma le zone centrali saranno pattugliate dai soldati”. Lo scrive El Pais che torna a parlare dell’emergenza sicurezza in Italia alla luce della decisione del governo di mobilitare l’esercito. “Il ministro della Difesa – prosegue il quotidiano spagnolo – ha precisato che si tratta di un esperimento’ della durata di sei mesi”, durante i quali i militari “aiuteranno la polizia a vigilare sugli obiettivi sensibili e i centri di identificazione degli immigrati”. Ma il piano elaborato dal governo, come sottolinea El Pais, “ha provocato una levata di scudi da parte dei sindacati di polizia e dell’opposizione. Secondo Antonio di Pietro il provvedimento ‘è tanto efficace quanto lavarsi la faccia con l’acqua sporca’”. Tutto questo accade, conclude il quotidiano di Madrid, mentre scoppia anche un’ altra polemica basata sulle dichiarazioni del commissario del Consiglio d’Europa per i Diritti umani, Thomas Hammarberg, “che ieri ha ammonito l’Italia invitandola a non attuare una politica d’immigrazione dettata solo dalle preoccupazioni legate alla sicurezza pubblica”.
(Fam)