Roma, 30 lug – Il Trattato di Lisbona, “respingendo il concetto di “Fortezza Europa, apre in sempre più ampia misura l’Unione al mondo e propone la figura di un ministro degli Esteri che avrà il titolo di “Alto rappresentante per la politica estera e sicurezza comune” e sarà anche vicepresidente della Commissione. Una politica estera multilaterale ed una politica internazionale aperta, rafforzate nel ruolo importante assegnato in seno alla Commissione”. Lo ha detto il deputato del Partito democratico Marco Fedi nel corso del suo intervento nella discussione sulla ratifica del Trattato di Lisbona. “Il trattato di Lisbona riprende e rafforza tutti i principi e le funzioni dell’Unione Europea adattandoli alla dinamicità dei tempi senza mortificare le identità nazionali – ha spiegato Fedi – Il voto di ratifica del Parlamento italiano deve essere un autentico atto politico che vuole affermare – in ogni momento – la nostra passione per un’Unione europea impegnata ad integrare i propri popoli e a tutelarne i diritti civili, sociali e politici. L’Unione europea rappresenta un’opportunità di crescita politica ed economica: sarebbe necessario crederci sempre, anche recependone le direttive e dimostrando serietà anche rispetto ai rischi di attivazione di procedure d’infrazione. Il Governo su questi temi deve essere convincente e coerente. Lo misureremo nei prossimi mesi. Lavoreremo affinché, insieme, si possa brindare alla piena adozione del trattato di Lisbona”.
(Sis)