Roma, 20 lug – I circa 1,5 miliardi di produttori agricoli e forestali costituiscono il 90% degli agricoltori del mondo. Forniscono circa l’80% l’approvvigionamento alimentare dell’Asia e dell’Africa subsahariana e gestiscono 500 milioni di fattorie familiari e il 30% delle foreste nel sud del mondo. A livello mondiale anche le popolazioni indigene hanno un ruolo importante nella gestione sostenibile delle foreste. “Questi gruppi costituiscono una grande percentuale dei poveri rurali e fanno affidamento su agricoltura, foreste e sistemi agro-forestali per coltivare cibo e guadagnarsi da vivere”, ha dichiarato Daniel Gustafson, Vice Direttore Generale della FAO per i programmi, a margine della Settimana Forestale Mondiale. “Rendere le loro terre resistenti ai cambiamenti climatici è fondamentale per il loro sostentamento e per la loro identità”. “I produttori agricoli e forestali hanno più potere se sono organizzati”, ha aggiunto Gustafson. “Accrescendo le loro capacità, l’iniziativa Forest and Farm Facility aiuterà più produttori e le loro organizzazioni a resistere agli effetti del cambiamento climatico, creerà opportunità per i membri più vulnerabili, e influenzerà le politiche per soddisfare meglio le loro esigenze”.
(SEGUE)