Trento, 20 lug – A Trento si approfondirà lo studio delle autonomie regionali europee. Lo prevede una convenzione, approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta del presidente Ugo Rossi. L’accordo, oltre alla Provincia autonoma di Trento, coinvolge l’Università degli Studi di Trento e l’European Public Law Organization (EPLO), una organizzazione internazionale, composta dai più importanti giuristi europei, che si occupa di diffondere la conoscenza nel campo del diritto pubblico. La Provincia finanzierà questa iniziativa con 160.000 euro all’anno; tre anni è la durata della convenzione. Importante anche il sostegno dell’Università che, oltre a mettere a disposizione le strutture, contribuirà all’iniziativa con il proprio personale accademico. “Approfondire la conoscenza delle autonomie regionali in Europa – evidenzia il presidente Ugo Rossi – significa interrogarsi sull’organizzazione e sull’architettura istituzionale degli Stati e sui loro rapporti con la dimensione locale e territoriale. L’obiettivo è quello di studiare e approfondire le migliori soluzioni possibili al fine di garantire servizi pubblici efficaci per i cittadini e di contribuire allo sviluppo economico e sociale della propria comunità. Uno delle architravi su cui è fondato il nostro sistema di autogoverno è indubbiamente la dimensione europea. E proprio per questo, la valorizzazione, il consolidamento e il costante sviluppo della nostra Autonomia non può prescindere dalla sua capacità di relazione con l’esterno e dalla sua apertura alla dimensione sovranazionale. Questa convenzione, volta a favorire lo studio del nostro sistema in chiave comparata, intende proprio rispondere a queste esigenze, incentivando una riflessione sull’Autonomia trentina ampia, qualificata e di respiro europeo”. (UE / SEGUE)