Bolzano, 30 lug – E’ stato presentato nei giorni scorsi, presso la casa dei congressi di Pietralba, in provincia di Bolzano. il volume dal titolo “Santuari e pellegrinaggi dei ladini e delle genti mòchene e cimbre”. L’opera è il frutto di una minuziosa ricerca voluta dall’assessorato per le Minoranze Linguistiche della Regione e condotta da. Fiorenzo Degasperi. La ricerca approfondisce innanzitutto la “geografia del sacro”, tutte le vie che sin dall’antichità venivano percorse a scopo devozionale dai pellegrini, e si sofferma poi sulla storia delle origini dei santuari dei ladini e delle popolazioni mòchene e cimbre dedicando un capitolo a ciascun ambito geografico. Il libro analizza inoltre la prevalenza del culto mariano e della figura della Vergine e illustra i riti che accompagnavano i pellegrinaggi mettendo in evidenza il grande valore relazionale che questa pratica costituiva soprattutto per popolazioni che vivevano isolate per molti mesi.
“Le genti delle comunità ladina, mòchena e cimbra hanno tessuto nel corso dei secoli una vera e propria geografia del sacro fatta di strade, sentieri, incontri e scambi che conducevano ai santuari – ha spiegato l’assessore regionale per le Minoranze Linguistiche Luigi Chiocchetti aprendo i lavori del convegno – e per questo motivo abbiamo voluto, grazie anche alla collaborazione di Degasperi, ricostruire queste antiche tradizioni che ci aiutano a comprendere le sottili dinamiche sociali di un tempo mettendo in luce interessanti aspetti della vita e della cultura delle nostre comunità: approfondire la nostra storia significa rafforzare il nostro senso d’identità e di appartenenza. Questo volume – ha proseguito Chiocchetti – ci offre una ricostruzione fedele delle nostre tradizioni ma vuole anche stimolare nuove curiosità per ulteriori approfondimenti ” – ha concluso Chiocchetti nel suo intervento.
(Cat)