Roma, 23 lug – “In un’intervista rilasciata a «Il Mattino» di Napoli, il Sottosegretario agli esteri Guglielmo Picchi, in quota Lega, fa due preoccupanti affermazioni sull’immigrazione: allineare il nostro Paese sulle posizioni di Visegrad; impedire qualsiasi sbarco, costi quel che costi. Su di esse, per altro, sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il titolare della Farnesina, a cui il Sottosegretario dovrebbe rispondere. Poco importa il fatto che gli sbarchi in Europa nell’ultimo anno siano diminuiti dell’80% e in Italia di 8/10 volte a seguito soprattutto delle politiche dei governi precedenti”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari PD Estero Laura Garavini, Francesco Giacobbe, Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò, Massimo Ungaro. “Nemmeno importa che i partner di Visegrad siano i più decisi nell’impedire la modifica del patto di Dublino sulla ripartizione dei migranti tra i Paesi UE, modifica richiesta dall’Italia, e alzino muri per fare in modo che nemmeno uno tra quelli sbarcati in Italia entri nei loro Paesi – continuano i parlamentari -. Quello che importa al Sottosegretario, invece, è il patto di sangue all’insegna della parola d’ordine ‘zero sbarchi in Europa’, da agitare come motivo propagandistico volto al consolidamento elettorale di un movimento sovranista in vista delle prossime elezioni europee, in alternativa alle posizioni liberali ed europeiste di Germania e Francia e a quelle solidaristiche di Spagna e Socialisti europei”. (PO / SEGUE)