Roma, 24 lug – Tra i distretti best performer, che si posizionano ai primi dieci posti della classifica regionale per evoluzione dell’export nel primo trimestre 2018, compaiono sei realtà della metalmeccanica: Lavorazione dei metalli Valle dell’Arno (+21,6%), Metalli di Brescia (+19,4%), Meccanica strumentale di Bergamo (+10,4%), Macchine per la lavorazione e la produzione di calzature di Vigevano (+10%), Rubinetti, valvole e pentolame di Lumezzane (+9,1%), Metalmeccanico del Basso Mantovano (+6,5%). Il ranking include anche due distretti dell’agro-alimentare, quali Riso di Pavia (+16,4%) e Vini e distillati del Bresciano (+12,8%), oltre alla Gomma del Sebino Bergamasco (+14%) e al Legno di Casalasco-Viadanese (+7,5%). Alcuni distretti che appaiono più in difficoltà nel restare competitivi, come il Seta-tessile di Como, vanno in realtà analizzati in un contesto più ampio, di cambiamenti strutturali intervenuti nello scenario competitivo internazionale. Dall’analisi emerge come l’Italia, e quindi implicitamente il distretto comasco, riesca ancora a difendere le proprie quote di mercato nel comparto dei tessuti in seta, ed in particolare nei paesi core dell’Unione Europea, sebbene in un contesto di forte crescita della Cina e di progressiva sostituzione della seta con altre merceologie.
(Red)