Roma, 24 lug – Oxfam esprime forte contrarietà e preoccupazione per la proposta avanzata oggi dalla Commissione Europea per la realizzazione di nuovi “centri controllati” di sbarco per migranti e rifugiati all’interno dell’Unione Europea e tramite accordi ad hoc nei paesi extra-Ue. “Quelli che l’Unione Europea chiama centri controllati potrebbero diventare in realtà veri e propri campi di detenzione. Questa impostazione è già fallita con gli hotspot creati in Grecia, dove le persone si trovano a dover sopravvivere in condizioni disumane. – ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per la crisi migratoria di Oxfam Italia – Invece di ideare nuovi campi, i Governi europei dovrebbero lavorare per una vera riforma del sistema di asilo, in modo che sia basato sulla condivisione delle responsabilità tra tutti gli stati membri, mettendo al primo posto la sicurezza e la tutela dei diritti di chi fugge da guerra, persecuzioni e carestie”. (SEGUE)