Roma, 25 lug – “In Grecia il bilancio delle vittime degli incendi è spaventoso. L’Europa, chiamata dal governo di Atene, si è attivata e tanti Paesi hanno inviato mezzi e uomini. Come italiana sono orgogliosa che l’Italia mandi i suoi uomini e i suoi Canadair – così come è stato fatto, con la consueta efficienza del nostro Servizio Nazionale di protezione civile, anche con i 2 Canadair inviati in Svezia – ma se il commissario Stylianides avesse già avuto a disposizione la flotta di rescEU (il meccanismo di protezione civile europea che il parlamento europeo ha già approvato e che sta ora in Consiglio) si sarebbero guadagnate tante ore preziose. Intervenendo con 24 ore di anticipo si sarebbero potute salvare vite umane? Questa domanda a cui non possiamo dare risposta deve impegnare la presidenza austriaca a stringere i tempi! L’anno scorso il Portogallo con 100 vite spezzate e ora la Grecia. Non è accettabile che la solidarietà dei Paesi arrivi solo a tragedia avvenuta. Gli Stati Membri devono decidere rapidamente di mettere in campo rescUE lo strumento proposto dal commissario Christos Stylianides e votato dal Parlamento proprio perché l’Unione, con assetti propri, possa essere in grado di rispondere con più tempestività ed efficacia alle eventuali emergenze, che purtroppo non siamo in grado di prevedere. È una responsabilità che hanno tutti i governi europei, alla quale non possono più sottrarsi”. Così in una nota, l’europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo. (PO / red)