Roma, 26 lug – Nonostante le gravi difficoltà e le tensioni con il governo di Daniel Ortega, i vescovi del Nicaragua hanno deciso di proseguire le trattative del Dialogo nazionale. ACS continua a seguire da vicino l’evolversi degli eventi e a dare voce alla Chiesa locale. «Un compito centrale della missione di ACS che si accompagna all’aiuto concreto – aggiunge il cardinal Piacenza – è quello di fornire informazioni costanti per stimolare la preghiera e l’attenzione di tutta la comunità cristiana e del mondo stesso verso drammi così crudeli e barbari». Preghiera, informazione e azione. Queste da sempre le tre direttrici che guidano l’opera della Fondazione. Sono infatti numerose anche le campagne di preghiera per la Chiesa che è in Nicaragua lanciate da molte delle 23 sedi nazionali che Aiuto alla Chiesa che Soffre ha in tutto il mondo, e in particolare dal non distante ufficio di Città del Messico. “La preghiera è il pane di cui vive la Chiesa e il motore di tutto – nota il porporato – è il primo pane, la prima forma di sostegno. Poi ovviamente dobbiamo pensare anche al resto”.
(BIG ITALY / Red)