Roma, 26 lug – Firmato in Uganda l’accordo tra Fondazione Soleterre, l’Ospedale Regionale di Gulu e il Centro di Vulnologia degli Istituti Clinici Zucchi del Gruppo San Donato. L’importante iniziativa, facente parte del progetto Equity&Health, si pone come obiettivo quello di migliorare la qualità dei servizi erogati dal sistema sanitario ugandese e renderlo accessibile a tutti, in particolare alle comunità più vulnerabili, e diminuire drasticamente il tasso di sovraffollamento nel reparto di pediatria dell’Ospedale Regionale di Gulu che oggi raggiunge il 132%, con circa 6000 bambini ricoverati ogni anno. Attualmente, l’Uganda ha un complesso sistema sanitario decentralizzato che si compone di Centri Sanitari Periferici (Village Health Teams / Health Centres I, VHTs o HC Is, HCs II, III e IV), Ospedali Regionali (RRH) e Ospedali Nazionali. Il sistema funziona secondo un principio di sussidiarietà verticale: se una struttura di un livello non è in grado di gestire un caso, deve rimandarlo a un’unità del livello successivo. In tutto il paese, tuttavia, i Centri Sanitari Periferici presentano gravi problemi che ne compromettono in modo determinante la funzionalità. Diverse strutture mancano di attrezzature di base, spesso le unità periferiche non hanno i farmaci essenziali per la cura dei pazienti, vi è una carenza cronica di operatori sanitari qualificati e i pochi esistenti sono profondamente demotivati. Infine, molte strutture sono degradate o cadenti. (BIG ITALY / SEGUE)