Roma, 4 ago – Armando Di Battista, l’imprenditore abruzzese rapito il 7 luglio a San Felipe, nello Yaracuy, è di nuovo libero. Lo scrive La Voce d’Italia, quotidiano in lingua italiana edito in Venezuela. Il merito va alle forze di sicurezza venezuelane – scrive La Voce – dopo un mese di indagini serrate, sono riuscite a individuare la prigione in cui era custodito l’ostaggio, nel circondario della stessa San Felipe, e trarlo in salvo. Il blitz è scattato domenica all’1 di notte: gli agenti hanno fatto irruzione in un casolare e hanno dovuto sfondare tre porte prima di arrivare alla stanza dove Di Battista, 79 anni, originario di Pianella, era tenuto prigioniero. Con lui c’era un uomo (“l’ostaggio non è mai stato lasciato solo”, rivela una fonte), che è riuscito a fuggire. E’ stata fermata sua moglie. Un’ora più tardi Di Battista veniva visitato da un medico, che lo avrebbe trovato – secondo una fonte bene informata – “in condizioni abbastanza buone. Non è mai stato maltrattato”. Né, aggiunge la fonte, è mai stato pagato alcun riscatto.
(Sis)