Salerno, 27 lug – E, ancora, l’edilizia scolastica su cui annuncia l’appostamento di sette miliardi di euro: «Stiamo lavorando – aggiunge Bussetti – per individuare un canale che ci consenta di spenderli rapidamente». E, poi, l’istruzione professionale, la ricerca scientifica, la sperimentazione del liceo quadriennale: «L’obiettivo a cui tendere – ha spiegato il ministro – è uno sbocco occupazionale rapido. Sulla ricerca scientifica a breve avremo una riorganizzazione perché possa essere in connessione con le aziende e possa stimolare occupazione. Vorrei arrivare a definire un modello complessivo per dare la possibilità ai giovani, come accade in altri paesi europei, di entrare nel mondo del lavoro subito, realizzarsi e metter su famiglia. E lo stesso varrà per chi vuole fare il docente, immaginando meccanismi di accesso all’abilitazione già nel percorso formativo e d’istruzione». Il cambiamento che il ministro Bussetti auspica è di mentalità: “I nostri ragazzi non valgono cento, valgono di più. Cento è il voto che gli diamo in riferimento ad un compito che svolgono. Ma i nostri ragazzi sono persone e le persone valgono. Questa realtà lo ha dimostrato: siete una terra ricca, intelligente, preparata. Avrete tutte le carte in regola per affrontare nuove sfide e per vincerle”. “C’è una bella sinergia tra le istituzioni, e Giffoni sarà un nostro interlocutore. Qui il Comune sta facendo un lavoro importante, così come le altre istituzioni. L’obiettivo è fare di Giffoni ancora di più il volano per lo sviluppo economico di un territorio fondamentale”. “Giffoni può essere un riferimento per il MIUR, oltre che un modello e un format a cui guardare”, aggiunge Bussetti nella sala Blu della Multimedia Valley. (Red)