Roma, 27 lug – “La Convenzione del Consiglio d’Europa contro il traffico di organi umani si propone di prevenire e contrastare il fenomeno, stabilendo l’obbligo per le Parti contraenti di adottare misure legislative o di altra natura necessarie ad introdurre nell’ordinamento nazionale una serie di fattispecie penali legate al traffico di organi umani e a rafforzare le misure di prevenzione del traffico di organi umani e di protezione delle vittime”. Il Consiglio dei ministri dato l’ok alla ratifica e all’esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa contro il traffico di organi umani, fatta a Santiago de Compostela il 25 marzo 2015, nonché orme di adeguamento dell’ordinamento interno. (red)