Roma, 1 ago – “L’Agcom nasce per tutelare i consumatori e tutta la sua attività è diretta allo scopo di far si che i consumatori abbiamo il trattamento e i prezzi migliori possibili”. Lo spiega il presidente dell’Autorià per le garanzie nelle comunicazioni, Angelo Marcello Cardani nell’intervista a cura di Marianna Borea che andrà in onda questa notte per Rai 3 Parlamento, alle 24,40. Alla domanda sul pluralismo dell’informazione il Presidente sottolinea l’importanza del dialogo: “Cerchiamo di mettere intorno ad un tavolo il maggior numero di operatori possibili per trovare delle pratiche il più possibile accettabili”. Sulle frequenze e la loro distribuzione Cardani spiega che “tutta la banda 700 che attualmente è adottata dalle tv deve essere liberata e convertita all’uso telefonico. Stiamo cercando di trovare modi di conversione che rendano il passaggio meno doloroso possibile”. “Naturalmente le televisioni, come tutti, quando si dice ‘rendimi cio’ che hai e ti daro’ meno di quello che avevi’, non sono contente”. “Ma – aggiunge – non può essere un’ Autorià di settore a decidere modalità e criteri di conversione. Noi chiediamo al governo di prendersi la sua responsabilità e definire i criteri di conversione almeno metodologica”. Sul progetto presentato da Tim di riconversione volontaria della rete, Cardani dice che “Tim ha offerto di separare la proprietà della rete dall’azienda attuale ad una nuova società da creare, sempre di proprietà di Tim ma autonoma. Noi abbiamo consentito al progetto, abbiamo visto, come prescrive la norma, le prime strutturazioni e abbiamo dato il necessario semaforo verde per andare avanti”. Infine, sulla possibile unione tra Tim e Openfiber, il presidente di Agcom dice “questa è una scelta di operatori indipendenti, è un progetto affascinante”. (Sab)