Roma, 31 lug – “L’inflazione, al netto di energia, alimentari, alcol e tabacchi, è salita all’ 1,1% da un precedente 0,9% – si legge ancora nella analisi -. L’inflazione nei servizi è tornata indietro all’1,4% da 1,5%, mentre la dinamica dei prezzi dei beni industriali non energetici è salita allo 0,5% dallo 0,4%. In agosto, prevediamo che l’inflazione diminuisca di uno o due decimi. L’inflazione core si muoverà lateralmente intorno all’1,3% di luglio fino alla fine dell’anno. Solo all’inizio del 2019 dovremmo assistere a un aumento più duraturo dei prezzi core verso l’1,6% a/a. Il tasso di disoccupazione torna sui minimi dal 2008 Il tasso di disoccupazione della zona euro è rimasto stabile a giugno all’8,3% ma la lettura di maggio è stata rivista al ribasso di un decimo. A giugno, il tasso di disoccupazione è sceso in Spagna al 15,2% dal 15,4%, in calo anche di un decimo in Germania al 3,4% (sulla misura nazionale la disoccupazione tedesca è rimasta invariata all’8,2%). Il tasso di disoccupazione della zona euro è tornato sui livelli di novembre 2008. Lo vediamo scendere ulteriormente verso l’8% entro fine anno. Le indagini di fiducia suggeriscono che le imprese pensano di continuare ad aumentare l’organico nei prossimi mesi. Pertanto ci aspettiamo una crescita degli occupati poco più debole della dinamica del PIL e compresa tra 0,3% e 0,4% t/t nella restante parte di quest’anno”. (PO / red)